20 Feb 2021

Marzia Nicolini

Sempre più donne lamentano mestruazioni irregolari o in ritardo rispetto al calendario. Anche i sintomi in fase di ciclo sono cambiati. La colpa? L'elevato livello di stress

 

menopausa

La lista dei cambiamenti innescati da quest'anno (esatto) di pandemia è lunga, lunghissima. Le nostre vite sono cambiate sotto ogni punto di vista e, con ovvie variabili, il livello di stress è aumentato parecchio per tutti, diventando una costante della nostra quotidianità. Il fatto di star vivendo da mesi in un perenne stato di allerta ha dimostrato di avere un effetto diretto sul ciclo mestruale: sempre più donne in età fertile, infatti, stanno lamentando sintomi quali mestruazioni irregolari, molto ritardate o molto in anticipo, più lunghe e dolorose del solito o, al contrario, pressoché inesistenti.

Il ciclo viene regolato dal nostro cervello

Come conferma un interessante articolo pubblicato dal quotidiano "The Washington Post", il Covid-19 sta avendo un ruolo importante nello sconvolgimento del naturale ciclo ormonale femminile. Il fatto è che livelli di stress elevati e perduranti possono influenzare il mestruo. A ciò si aggiungono i cambiamenti di orario, abitudini alimentari, di sonno e sport imposti dallo stato di pandemia. Secondo quanto sottolinea la ginecologa Mary Jane Minkin della Yale School of Medicine di New Haven, in Connecticut: “la maggior parte delle persone crede che il ciclo mestruale sia regolato dall'utero, ma non è così: a controllare le mestruazioni è il nostro cervello”. Più precisamente, il responsabile è l'ipotalamo, che gestisce la ghiandola pituitaria e controlla il rilascio di diversi ormoni, alcuni dei quali attivano le ovaie per produrre estrogeni e progesterone. Senza entrare in inutili, complicati tecnicismi, il concetto chiave è uno: il forte stress indotto dalla pandemia sta interferendo sul ciclo mestruale, lanciando un importante campanello d'allarme. Occorre prendersi maggiore cura di sé, questo è chiaro.

Consigli per aiutare la regolarità del ciclo mestruale

Non esistono bacchette magiche per far sì che il vostro ciclo torni quello d'un tempo. La prima raccomandazione, qualora le mestruazioni siano particolarmente sregolate e/o dolorose, è quella di rivolgersi al medico curante, per poi eventualmente procedere con una visita ginecologica più accurata. In linea generale, però, ricordiamo che affinché le mestruazioni siano naturalmente “sane”, occorre sforzarsi di mantenere uno stile di vita ordinato, a partire da una dieta equilibrata e varia, evitando tanto il binge eating, quanto i digiuni serrati.

I bruschi dimagrimenti, così come l'effetto yo-yo del peso sono nemici della salute ormonale (e della salute complessiva, tra l'altro). Allo stesso modo, cercate di mantenere un buon ritmo di attività fisica, senza farvi prendere la mano: l'over training, al pari della sedentarietà, possono creare problemi al ciclo mestruale. Ancora, dedicatevi al digital detox, quantomeno in orario serale: vi aiuterà a scivolare dolcemente nel sonno, consentendo all'organismo di rigenerarsi.

Piccoli passi che, sommati, fanno la differenza.

Ti piacerà anche