04 Dec 2020

Marzia Nicolini

Di questi tempi più che mai, è nostro dovere salvaguardare le ore dedicate al riposo. Ecco i segreti di un'alimentazione pro-sonno. Per dormire meglio ed essere più resistenti ai malanni di stagione.

In questo 2020 anche persone che nemmeno sapevano cosa fosse l'insonnia si sono ritrovate a dover fare i conti con le famose notti in bianco, pregando per qualche ora di sonno tranquillo. La questione è piuttosto elementare: a furia di essere bombardati da notizie negative e dati allarmanti, oltre che confrontarci quotidianamente con sensazioni di paura, precarietà, rabbia, dolore, moltissimi di noi hanno sviluppato problemi del sonno, con una casistica che include di tutto un po', dalla difficoltà ad addormentarsi ai risvegli alle prime luci dell'alba, fino agli incubi, con riposo disturbato. Il fatto è che dormire non è solo fondamentale per recuperare le energie ed essere lucidi e attivi durante le ore diurne: come dimostrato da diversi studi scientifici, il sonno è uno dei modi migliori per aiutare a mantenere il sistema immunitario forte, tenendo a debita distanza infezioni e malattie.

Cosa non portare in tavola se volete fare dolci sogni

L'alimentazione gioca un ruolo chiave (anche) per quel che riguarda la qualità del sonno. Partiamo con l'elencare quei cibi e quelle bevande che, specie se consumati con frequenza, rischiano di farci dormire poco e male: drink contenenti caffeina e alcol andrebbero banditi in maniera rigorosa. Si tratta di sostanze super stimolanti che, entrando in circolo nell'organismo, tanto più dal pomeriggio in poi, possono creare senso di irrequietezza ed eccitazione, e addio sonno tranquillo! Se si soffrite di insonnia, limitate al minimo sindacale anche alimenti ricchi di zucchero e di sale. I primi provocano, come noto, un saliscendi dell'umore niente affatto benefico, mentre i primi, oltre ad aumentare la ritenzione idrica ed essere pericolosi se avete la pressione alta, tendono a provocare molta sete, creando le premesse per continui risvegli notturni. In generale, a cena, limitate le cotture pesanti, a partire dai fritti, così come l'uso di condimenti e intingoli difficili da digerire.

I cibi del buon sonno

E se la regola aurea – per il sonno e per la buona salute generale – consiste nel mantenere una dieta variegata, stagionale, ricca di frutta e verdura e povera di carne e zuccheri, sappiate che esistono alimenti capaci di contrastare lo stress e, di conseguenza, l'insonnia.

Tra i cibi che più di tutti favoriscono il sonno, quelli ricchi di magnesio, minerale associato al rilassamento. Nel carrello della spesa, mai senza frutta secca, semi di zucca, pesce, verdura a foglie larghe verdi, carciofi, datteri e riso integrale.

Riservate uno spazio a tavola anche agli alimenti contenenti triptofano: questo amminoacido essenziale consente di aumentare i livelli di serotonina e melatonina, aiutando di conseguenza il tono dell'umore e la stabilità emotiva. Sono ricchi di triptofano la ricotta, le banane, l'avena e i semi di sesamo.

E non dimenticate l'importanza dei rituali relax: dopo cena, ritagliatevi del tempo per rallentare il ritmo, possibilmente spegnendo i device elettronici e sorseggiando una tisana calda a base di camomilla, melissa, tiglio, passiflora, biancospino o fiori di arancio.

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