17 Nov 2018

Marzia Nicolini

Quando si rende utile, se non indispensabile, un programma per depurare l'intestino? Ve lo diciamo subito: in primis se avete notato un transito intestinale particolarmente lento e difficoltoso, segno di un intestino sotto stress. Anche la presenza di gonfiore addominale e/o dolore addominale, ma anche di candida, stipsi o diarrea, affaticamento mentale e umore basso sono campanelli d'allarme da non sottovalutare, possibili indicatori di uno stato di affaticamento perdurante dell'intestino. Ma come impostare un piano detox dell'intestino sicuro e naturale? Quel che occorre è adottare un programma cleanse liquido che, per 24 o 48 ore, a seconda delle esigenze individuali, preveda il consumo esclusivo di succhi pressati a freddo, zuppe e frullati, regalando una benefica parentesi di relax all'intestino e all'intero apparato digerente.

Detox dell'intestino, perché è così importante

Quando sano e pulito, l'intestino non garantirà solo una digestione priva di complicazioni. Come noto ormai da tempo, la buona salute dell'intestino si traduce in uno stato complessivo di benessere tanto fisico, quanto mentale. Pensiamoci un istante: è l'intestino che consente di assimilare i nutrienti dal cibo, scartare le sostanze nocive e superflue, arginare la presenza di batteri e virus cattivi. Il fatto è che nell'intestino è presente circa il 70% del nostro sistema immunitario, ragione per cui un intestino affaticato e poco efficiente si traduce in un elevato rischio di ammalarsi (di questi tempi, l'incubo numero uno di tutti noi).

I nemici giurati dell'intestino: meglio conoscerli

Prima di illustrare nel dettaglio il programma di detox intestinale, impariamo a conoscere (per poi evitarli) i nemici giurati dell'intestino. In cima alla lista dei cattivi, troviamo medicinali e antibiotici: specie se assunti in maniera massiccia e prolungata nel tempo, abbattono la carica di batteri buoni presenti nell'ambiente intestinale. Da menzionare la famiglia degli alimenti infarciti di zucchero, responsabili di alimentare i batteri cattivi, facendoli proliferare nell'intestino e portando a fenomeni quali candida, saliscendi dell'umore, gonfiori addominali. Allo stesso modo andrebbero ridotti al minimo sindacale le farine raffinate, presenti in grandi classici della nostra tavola, vedi alla voce pasta, pane, pizza, cracker, dolciumi da forno: danneggiando la parete intestinale, portano all'accumularsi di batteri cattivi e tossine. Tutti i cibi addizionati con quantità importanti di conservanti, coloranti ed esaltatori di sapidità non fanno altro che indebolire la parete intestinale, causando fermentazione e debolezza dell'intestino. Molto utile anche la papaya, stimolante della digestione, in virtù degli enzimi proteasi di cui è ricca. Oltre a succhi e zuppe, il consiglio è quello di sorseggiare per tutta la durata del programma detox dell'intestino acque arricchite da carbone vegetale attivo, ottimo rimedio naturale contro i gonfiori dell'addome, forte di un'azione assorbente rapidissima e sicura, oltre ad acque detox arricchite con probiotici vegan, che interagendo positivamente con le mucose intestinali, riescono a stimolare il sistema immunitario che risiede nell'intestino.

Succhi e zupper per il detox dell'intestino

Finalmente possiamo concentrarci sulla shopping list dei migliori ingredienti (che, noterete, sono prettamente vegetali) per depurare l'organismo e riportare in perfetto equilibrio i batteri buoni e cattivi all'interno dell'intestino. In palio una migliore qualità del sonno, una cute radiosa e priva di imperfezioni, una pronta risposta del sistema immunitario e un tono dell'umore che non conosce bruschi saliscendi. Nel programma cleanse dell'intestino non possono mancare i succhi pressati a freddo e le zuppe vegetariane, utili per ripulirlo senza sconti dalle scorie in eccesso, riequilibrando la popolazione batterica che risiede nell’intestino, la quale – come abbiamo visto - svolge un ruolo fondamentale nel mantenimento della salute complessiva dell'organismo. Succhi pressati a freddo e/o zuppe per il detox dell'intestino possono contenere la cara, vecchia mela, idratante, rinfrescante e disinfiammante, amica del transito intestinale grazie alla ricchezza in fibre; varietà di zucca rossa, gialla e arancione, anch'essa depurativa dell'intestino e anti stitichezza; frutti di bosco, quali more, ribes, fragole, mirtilli e lamponi, che grazie al pool di polifenoli svolgono un'azione antiossidante, nutrendo i batteri intestinali buoni.

Oltre il detox intestinale: la dieta che aiuta l'intestino

Ok la parentesi di pulizia mirata dell'intestino, ma ricordiamo che non esistono rimedi miracolosi e lampo se non si è costanti nel seguire uno stile di vita salutare. A partire, ovviamente, dalle scelte alimentari. Per il mantenimento del benessere intestinale, a tavola non dovreste mai farvi mancare cibi con alto contenuto di fibre, dai cereali integrali come miglio, farro e segale, ai legumi (su tutti i fagioli borlotti e i ceci), senza escludere mele, pere, prugne, carciofi, zucca, carote e finocchi. Se non amate consumare frutta al naturale, provatela in versione frullato, da accompagnare a uno yogurt bianco senza zuccheri aggiunti. La nostra amata dieta mediterranea ci rende disponibile il miglior condimento per la salute intestinale: signore e signori, mai senza olio extravergine di oliva, lubrificante naturale dell'intestino, in grado di trasformare le fibre insolubili in fibre ad altissima digeribilità. Ovviamente purché di ottima qualità e consumato in quantità ragionevoli e sempre a freddo.