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Prepararsi al detox: cosa fare prima, durante e dopo una dieta detox

La depurazione è una pratica conosciuta e consigliata dalle più antiche discipline orientali ed occidentali: lo stesso Ippocrate (460-370 a.C.), padre della medicina occidentale, consigliava una depurazione degli organi emuntori, cioè quelli deputati allo smaltimento delle tossine (fegato, intestino, reni, sistema linfatico). La depurazione è paragonabile ad una forma di manutenzione per il nostro organismo, in genere dura pochi giorni e ci consente di ripartire più lucidi, svegli, energici e una nuova sensazione di vitalità e di benessere.

Si intraprende una depurazione non perché il nostro organismo non sia in grado di depurarsi ma perché i processi di detossificazione e di riparazione hanno bisogno di sostanze che catalizzano i processi biochimici, come vitamine, minerali e fitonutrienti contenuti in frutta e verdura fresche e di stagione.

Al giorno d’oggi inoltre, gli organi emuntori si trovano di fronte a un sovraccarico di tossine provenienti da smog, fumo, alcool, cibi confezionati, farmaci, detersivi, inquinanti ambientali e metalli pesanti.

Il detox è adatto a tutti eccetto alle donne in gravidanza e in allattamento; consigliamo però di chiedere un parere al medico di fiducia in base al proprio stato di salute.

Fasi del detox: prima della dieta detox

Durante una dieta detox a base di succhi i processi digestivi vanno in pausa e si avviano invece i processi riparativi e di smaltimento delle tossine. La durata di questo processo è variabile ed è molto soggettiva in quando ognuno di noi ha delle caratteristiche fisiche che determinano l’efficienza e la funzionalità degli organi emuntori. In alcuni quindi questo processo sarà molto lento, mentre in altri più veloce.

E’ consigliabile prepararsi al detox due/tre giorni prima. Non è obbligatorio, ma pochi giorni di preparazione consentono di partire da una posizione migliore: poiché c’è da considerare che alcune tossine verranno rimesse in circolo prima di essere smaltite, la prima cosa da fare è iniziare a depurare la propria alimentazione.

Prima del detox quindi facciamo pulizia eliminando i seguenti cibi:

  • farine bianche e raffinate (utilizzate per pane, pasta, dolci, prodotti confezionati a base di farina bianca)
  • zucchero bianco (presente in dolci, caramelle, snack, biscotti, bevande zuccherate, succhi di frutta e moltissimi altri prodotti confezionati)
  • latte e latticini
  • lieviti (contenuti principalmente in pane, dolci e birra)
  • alcool, caffè, bevande pronte
  • alimenti confezionati e/o già pronti

E preferiamo alimenti freschi, integrali e di stagione, cercando di aumentare la quota di crudo e raggiungendo le cinque porzioni di frutta e verdura al giorno consigliate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Fra questi abbiamo:

  • frutta e verdura fresche e di stagione
  • cereali integrali
  • legumi
  • semi oleosi

Per un buon detox consigliamo anche di ridurre i derivati animali come carne e pesce.

©vogue

Durante la dieta detox

Un percorso con i succhi detox comprende l’assunzione di 6 succhi da 500ml al giorno e può durare da uno a cinque giorni, anche se alcuni esperti consigliano, per chi fa uso abituale di succhi, di arrivare anche a sette giorni.

Oltre ai sei succhi al giorno è consigliabile bere acqua e tisane per tutta la giornata. Nella stagione invernale è consigliabile, per le persone più sensibili, bere succhi a temperatura ambiente.

L’esercizio fisico moderato è una componente importante: anche una camminata a passo svelto può essere utile a mantenere il metabolismo attivo e a migliorare il processo di eliminazione delle tossine.

Nel caso di disturbi come mal di testa o sensazione di fastidio che compaiono durante il detox è utile masticare qualcosa perché spesso si sente la mancanza della masticazione. Una carota, un finocchio, un gambo di sedano o un frutto possono alleviare questi sintomi ed è preferibile orientarsi su alimenti crudi.

Sintomi come mal di testa, nausea, debolezza e mancanza di concentrazione sono una conseguenza delle tossine in circolo. In questo caso è consigliabile bere acqua oppure preparare una limonata fresca o tiepida. Nel caso invece di debolezza e sensazione di fatica, è opportuno ricordare che il corpo sta facendo un gran lavoro e che è necessario anche un po’ di riposo in più, magari andando a letto prima.

Questi effetti “collaterali” insorgono in particolar modo quando una persona ha uno stile di vita frenetico e sotto stress in cui viene penalizzata anche l’alimentazione, ricca di prodotti confezionati e di cibi poco vitali e nutrienti o quando non è abituati a mangiare frutta e verdura nella propria quotidianità.

Dopo la dieta detox

I consigli durante e dopo la dieta detox sono disponibili nel materiale cartaceo che rilasciamo nel pacco Depuravita. In linea generale è consigliabile preferire cibi integrali e almeno cinque/sette porzioni di frutta e verdura al giorno, mentre si torna gradualmente alla propria alimentazione.

Uno degli effetti collaterali più piacevoli a fine detox è quello di non avere più voglia di snack o di cibi spazzatura ma di preferire frutta e verdura fresche! Questo accade perché l’organismo riconosce gli alimenti a lui più utili e l’abbondanza di nutrienti che ha ricevuto con i succhi e ne chiede altri.

Fondamentale diventa quindi l’ascolto di sé: il nostro organismo comunica costantemente con noi, chiedendoci attraverso i segnali di fame/sete/etc.. le sue necessità. Siamo in grado di ascoltarlo?

a cura della Dott.ssa Veronica Pacella