Magazine: News e curiosità dal mondo del Juicing e Detox

Intestino felice? Mangia crudo e bio.

Sgranocchiare un carciofo crudo, assaporare della cicoria fresca, gustare degli asparagi cucinati al vapore… piccoli gesti pieni di gusto e di felicità. Anche per il nostro intestino, che ama moltissimo le fibre, di cui frutta e verdura sono ricchi.
Perché questa passione? Perché le fibre vegetali hanno un alto contenuto di prebiotici, che per la flora intestinale sono un vero toccasana. Ma per mantenere intatte queste preziose sostanze, frutta e verdura vanno consumate fresche, non trattate, e possibilmente crude. Anche i prebiotici, proprio come le vitamine e i sali minerali, nella frutta e verdura sottoposta a pesticidi e poi pastorizzata, sterilizzata, manipolata, si perdono irrimediabilmente.

Prebiotici e probiotici, attrazione naturale
I prebiotici sono fondamentali per il nostro intestino perché nutrono, rafforzano e irrobustiscono i probiotici. Questi ultimi sono i batteri buoni che compongono la microflora intestinale e che si trovano in grande quantità in alimenti come yogurt, kefir, crauti, miso, tempeh, alimento a base di soia fermentata, e tè kombucha, antica bevanda arrivata in Europa da Russia e Cina. I prebiotici contenuti nelle fibre non digeribili, arrivano nel colon dove vengono fermentati dai probiotici, alimentandoli e aiutandoli a proliferare a discapito dei batteri nocivi e patogeni.

Flora sana in corpore sano
Il risultato? Una flora batterica che si mantiene sana, vitale e attiva ed è quindi in grado di svolgere al meglio le sue funzioni fondamentali: produrre enzimi che favoriscono la digestione, favorire l’assorbimento di vitamine e sali minerali, rafforzare le difese immunitarie, stimolare il metabolismo. Tante indispensabili attività, a vantaggio della salute e del benessere dell’intero organismo.

I più prebiotici di tutti
Fra gli alimenti particolarmente ricchi di prebiotici, compaiono cicoria, asparagi, legumi, porri, carciofi, asparagi, aglio, cipolla, noci.