Magazine: News e curiosità dal mondo del Juicing e Detox

Tempo d’estate, tempo di leggerezza

Estate, tempo di relax, di cene con gli amici, di feste e aperitivi, di viaggi e spostamenti, di movimento e sport. E il cibo? L’importante è seguire qualche piccolo accorgimento, senza troppe rinunce, per vivere bene e con la giusta energia i giorni più belli dell’anno.

Leggerezza dentro e fuori
Sì a frutta e verdura di stagione, anche come merenda e spuntino. Tanta, fresca e leggera. Ricca di acqua disseta il corpo e ci regala i sali minerali che con l’aumento della traspirazione tendiamo a perdere. Sì anche a pesce, carne e formaggi magri. Da evitare cibi molto elaborati e ricchi di grassi per non sovraccaricare digestione e metabolismo, che con il caldo rallentano.

Tanta acqua, poco sale
Quanto più si alza la temperatura e tanto più è necessario bere acqua. Allo stesso tempo vanno diminuiti il sale e i cibi salati, come insaccati e formaggi stagionati, che favoriscono gonfiore e ritenzione. E’ consigliato optare, non solo in estate ma tutto l’anno, per il sale marino integrale ricco di potassio, rame, zinco e altri sali minerali oltre che di iodio naturale.

Cocktail, aperitivi e caffè… che fare?
Il caffè alza la temperatura corporea, quindi è bene ridurlo. In alternativa, per una sferzata di energia, un infuso di zenzero da sorseggiare bello fresco. E il momento dell’aperitivo? Da tenere presente che l’alcol disidrata e rende più impegnativa la dispersione del calore corporeo. Quindi andrebbero evitati alcolici e superalcolici insieme o dopo un pasto un po’ impegnativo e nelle ore più calde. Ma nel vostro chiringhuito preferito, accarezzati dalla brezza al tramonto si può fare!

La dieta del jet lag
Estate esotica e lunghi voli intercontinentali in vista? Per affrontare meglio il jet lag anche il cibo gioca la sua parte. Verso ovest cibi proteici che vi aiuteranno a mantenervi svegli e pieni di energia. Verso est una dieta molto leggera, da seguire già nei giorni precedenti la partenza, per adattarsi più facilmente al nuovo fuso orario. Il corpo, infatti, è già sottoposto allo stress di andare a ritroso rispetto agli abituali ritmi del metabolismo e va trattato con leggerezza.

Nello zaino, in cambusa e sulla spiaggia
Dimmi che vacanza fai e ti dirò come mangiare. Passeggiate in montagna: tavolette di cioccolato, un panino imbottito non troppo elaborato al formaggio o con marmellata, frutta secca ricca di sali minerali (albicocche e fichi sono un vero toccasana) e naturalmente la borraccia d’acqua. Crociera in barca a vela: in cambusa condimenti, pane e cracker, biscotti, pasta, riso e le inevitabili scatolette. Da acquistare di porto in porto, frutta, verdura e pesce. Ozio sulla spiaggia: evitare pizzette, focacce, dolci e puntare su piatti freschi, appaganti e digeribili, come il cous cous, un’insalata di cereali e verdure e spiedini di frutta.