Magazine: News e curiosità dal mondo del Juicing e Detox

Digital detox in chiave olistica

Per essere sempre connessi con la vita. 

La nostra giornata, e spesso anche la sera, è fitta di micro gesti quasi automatici. Controllare ogni due secondi la mail o whats app, entrare in fb e perdersi nei commenti. Se non siamo continuamente connessi, la sensazione è di perderci qualcosa, di restare tagliati fuori. E intanto, senza che neanche ce ne rendiamo conto, il tempo si disperde in mille rivoli digitali e le nostre energie anche. La mente è inutilmente sovraccarica e affaticata e perdiamo la capacità di concentrarci. Ma un sano digital detox va affrontato con equilibrio, proprio come una dieta alimentare olistica. Senza fanatismi o privazioni totali che avranno un effetto transitorio e non porteranno a un reale acambiamento. Piuttosto si tratta di ripensare abitudini e comportamenti per sintonizzarci di nuovo su noi stessi e trovare un nuovo equilibrio. Un set dove gli strumenti digitali hanno il loro spazio, e anzi ci servono per godere di una grande libertà di informazione, di movimento, di lavoro, di relazione con gli altri.

E allora si tratta di recuperare spazi e tempi off, “vergini” e intatti, da usare in altro modo. Di ripulirci da tutte quelle tossine digitali che non ci servono, ma ci appesantiscono.

Profumo di caffè
Al mattino mettiamo un tempo fra il risveglio e il momento di consultare lo smartphone. Prima di tutto assaporiamo la colazione, il profumo del caffè e la sensazione di essere presenti in ciò che facciamo. Magari con un po’ di musica o le notizie della radio, sospendendo il ruolo dominante della vista e dando più agio all’asocolto. E poi, se lo desideriamo, concediamoci qualche minuto di meditazione prima di dare inizio alla giornata degli impegni.

Pause autentiche
Quando lavoriamo diamoci un ritmo e degli obiettivi. Concentriamoci per almeno mezz’ora di fila su quello che stiamo facendo, evitando continue incursioni sui social o sulla mail che, se ci pensiamo bene, sono spesso una modalità di tacitare ansia e stress. Guadagneremo in concentrazione e produttività, e poi potremo concederci una pausa autentica. Respirare, bere una tisana, fare due passi o semplicemente guardare fuori dalla finestra riposando gli occhi e la mente.

Guardarsi attorno
Camminare per strada, guardando verso l’alto. Si scoprono mille dettagli e si mantiene libera la mente. Un modo di meditare in movimento, senza la testa immersa nello smartphone. Un modo per avere intuizioni e idee.

Convivio e chiacchiere serali
A fine giornata, scegliere di mettersi in modalità off. Ci avete provato? Si aprono ore di tempo da vivere e condividere con se stessi, con le persone a cui vogliamo bene. Cucinare, mangiare insieme, guardare un film, leggere un libro…

Sonni tranquilli
Secondo diverse ricerche usare lo smartphone poco prima di dormire, peggio ancora a letto prima di spegnere la luce,  ostacola la corretta produzione di melatonina e quindi un sonno davvero riposante. Il digital detox inizia anche da qui: smartphone lontano dal cuscino e dal comodino, oppure in modalità uso aereo.

Vivere dentro le cose
Fotografare e postare un piatto, un paesaggio, una persona, se stessi… e se invece di commentare e registrare quello che facciamo, provassimo a viverlo davvero, qui e ora?