Intervista Stefano Terzuolo

Incontro con un abile hair stylist pieno di inventiva, creatore di una linea capelli 100% vegan, bio, rispettosa di chioma e ambiente.

Un'autorità nel settore capelli, milanese e non solo. Stefano Terzuolo è il fondatore di Gum Salon Milano (gumsalon.com) e ha alle spalle anni di esperienza nei saloni più prestigiosi del mondo. Attentissimo a ogni più piccolo dettaglio e appassionatissimo del suo mestiere, Stefano ha creato nel 2018 una linea per capelli completamente ecosostenibile, Supernova (supernovagum), studiando prodotti rispettosi del capello e dell'ambiente, formulati esclusivamente con ingredienti di derivazione biologica, molti estratti e altrettanti oli essenziali derivati da fiori e piante, oltre tensioattivi di provenienza naturale vegetale talmente delicati da essere utilizzati anche nei prodotti per bambini. Nelle sue formule haircare non troverete MAI agenti nocivi e chimici. Lasciamo la parola a questo geniale creatore.

Gum Salon Milano

Ci racconti qualcosa di te, dalla tua formazione all'approdo ai mondi dell'hairstyle e hair care?

Sono arrivato a Milano nel 2002, chiamato a lavorare per una famosa azienda internazionale di hairstylist. Da quel momento ho intrapreso un percorso formativo che mi ha portato a sviluppare sia capacità tecniche e stilistiche, sia capacità manageriali all'interno dei saloni. Un altro importante step è stato il mio trasferimento a Londra, con un soggiorno in UK durato circa un anno. Nella capitale britannica ho avuto la possibilità di insegnare in diverse accademie, diventando anche responsabile retail di diverse linee haircare. In quell'occasione si è accesa definitivamente la mia passione, non solo per quanto riguarda la parte stilistica, ma anche per tutto ciò che comprende la vera e propria cura del capello.

Quando hai fatto il grande salto, trovando il coraggio di metterti in proprio?

Dopo 13 anni di esperienza nel settore, sentivo il bisogno di trasmettere la mia visione stilistica e imprenditoriale attraverso un'ottica più personale, che non fosse troppo standardizzata. Gum è nato con l’idea di ritornare a un approccio quasi sartoriale e prettamente artigianale, celebrando uno dei mestieri più antichi del mondo che - a mio avviso - con l’avvento del franchising esplosi negli anni Novanta aveva via via perso l'identità e il contatto con la clientela. Ho sempre dato molto importanza all’hospitality e all'ascolto delle singole esigenze. Inoltre ho sempre lavorato per rinnovare ed evolvere il concetto di hair styling seguendo il mio istinto e il mio gusto.

Sei celebre (anche) per aver studiato dei prodotti super clean per i capelli. Quali sono i punti fermi e di forza delle formule di Supernova e cosa le rende realmente clean & green in un mondo in cui tutti si autoproclamano eco-friendly?

Avendo lavorato per anni con diverse aziende del settore, mi sono presto reso conto delle numerose problematiche riscontrate dalle mie clienti, le quali spesso mi confidavano di non essere del tutto soddisfatte del risultato. Per questo motivo nel 2018 ho deciso di darmi al progetto Supernova, creando una mia linea di prodotti haircare. Caratteristiche chiave? È una linea realmente performante, naturale ed ecosostenibile. Quando dico che le mie formule sono realmente clean è perché ho scelto di usare solo ingredienti 100% bio, escludendo senza sconti tutto ciò che può risultare dannoso per i capelli e la cute, vedi alla voce siliconi, parabeni, sls, tensioattivi chimici.

In che modo queste formule rispettano chioma e cuoio capelluto, cosa fa la differenza?

La vera innovazione che accomuna tutti i nostri prodotti è che riescono a essere molto performanti su tutti i tipi di capelli senza mai appesantirli. Un risultato reso possibile grazie alla ricerca meticolosa delle materie prime e grazie alla mia personale expertise ventennale della cura dei capelli. Ho dedicato anche tempo ed energie alla fase di sperimentazione, perchè avevo in passato riscontrato un problema con altre linee per capelli naturali, purtroppo non performanti al 100%. Il segreto consiste nel partire sempre dalla cura della cute, per poi concentrarsi sulle lunghezze.

Quanto al tuo spazio milanese, ci racconti che tipo di ambiente e atmosfera hai voluto creare?

Il nostro salone è in realtà un appartamento di 150 metri quadri, localizzato all’interno di uno storico cortile nel centro di Milano, dove prima si trovavano gli uffici della Curia. Abbiamo mantenuto tutto intatto intervenendo il minimo indispensabile per renderlo funzionale al nostro tipo di attività. Fin da subito ho voluto dar vita a un'atmosfera il più possibile "privata". Considerate che abbiamo solo sei postazioni in tre stanze diverse, in modo da riservare una sfera di intimità e relax a ogni singolo cliente che passa a trovarci. L'arredamento è prevalentemente composto da pezzi originali degli anni Trenta, mentre i colori alle pareti sono stati studiati nelle loro tonalità super rilassanti. Ci piace pensare che i nostri ospiti possano sentirsi davvero a casa quando sono qui.

Passiamo alla parte più "pratica" dell'intervista. Ci dai dei consigli pensando alla stagione estiva per curare i capelli sotto il sole e dopo l'esposizione a sole-sale-acqua clorata?

Il primo consiglio, e il più importante direi, è quello di mantenere un’idratazione costante della chioma, anche durante il giorno. Molti oli per capelli disponibili sul mercato presentano un problema: quando entrano a contatto con il sole tendono a surriscaldare il capello e di conseguenza a danneggiarlo. Bisogna prestare molta attenzione alla tipologia di ingredienti, onde evitare stress al capello. Personalmente, mi sento di consigliare oli completamente biologici, dando la preferenza all'olio di baobab e di argan. E mi raccomando: tenetevi lontano dagli oli nella cui formula siano presenti agenti chimici.

Lato detersione, invece?

In questo senso, un accorgimento utile che mi sento di condividere è quello di usare uno shampoo a base di gel di aloe vera oppure di acero rosso bio o ginseng, in modo da mantenere la cute ben idratata, visto che il sale dell'acqua marina unito alle alte temperature può creare secchezza e desquamazione.

Ultima domanda: quali sono le principali criticità hair nel periodo di passaggio dall'estate all'autunno e come ovviare con la beauty routine e gli attivi cosmetici naturali più appropriati per questa delicata fase?

Il problema principale è che durante l'estate molte persone non curano come dovrebbero i propri capelli, quindi il passaggio stagionale risulta particolarmente complesso. Un errore molto comune avviene durante la detersione del capello: lo shampoo dovrebbe sempre essere applicato solo sulla cute e non sulle lunghezze. Ricordiamo che la detersione è alla base di una haircare routine corretta ed efficace e se si sbaglia lo shampoo i prodotti applicati successivamente potrebbero non dare gli effetti desiderati. Consiglio di valutare il proprio tipo di cute e in base a quello agire di conseguenza nella scelta del miglior prodotto su misura della propria testa. Attenzione anche a utilizzare prodotti chimici, infarciti di siliconi, parabeni e solfati. Non solo non vanno assolutamente a curare il capello, ma creano un film sullo strato esterno dello stelo, impedendo un nutrimento appropriato. Dopo aver individuato il prodotto giusto per il proprio cuoio capelluto, coccolate i vostri capelli con prodotti arricchiti da naturali componenti idratanti, efficaci e benefici sul lungo periodo. Su tutti consiglio di scegliere burro di karitè, olio di baobab, acero rosso e olio d'oliva. Tutto biologico, ça va sans dire.

Per Saperne di Più gumsalon.com/